Nalle Hukkataival, anatomia di un boulder – Burden of Dreams 9A

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Nalle Hukkataival, anatomia di un boulder – Burden of Dreams 9A

L’altro giorno casualmente mi sono imbattuto in questo video su Vimeo. E’ dello stesso autore (Blue Kangoo Films) di The Lappnor Project, il video di arrampicata che documenta il lungo processo (tre anni e mezzo) relativo alla prima salita da parte di Nalle Hukkataival di Burden of Dreams, primo 9A bloc della storia. Il nome del blocco (letteramente Il peso dei sogni) fa riferimento all’omonimo documentario di Les Blank, (sei minuti su Youtube, vale veramente la pena) girato durante le riprese di Fitzcarraldo, il celebre e visionario film di Werner Herzog, ambientato nella giungla amazzonica.

Beh, direte voi a ragione, ecco che arriva livellozero, solo quasi un anno e mezzo dopo la prima salita, e pretende di raccontarci qualcosa che già non sappiamo. Benvenuto nel 2016! Beh, in realtà il video, presentato come supplemento di The Lappnor Project, è stato caricato su Vimeo solo pochi mesi fa (novembre 2017) ed è rimasto abbastanza sottotraccia sia in termini di numero di visualizzazioni che di condivisione. Il filmato contiene una bellissima intervista in bianco e nero fatta a Nalle poche ore dopo l’exploit. L’intervista è registrata non si capisce bene dove, sembra un appartamento, luci basse, e viene presentata come risalente alla notte stessa della prima salita, si presume quindi non appena Nalle sia tornato a casa da Lappnor, che si trova a circa un’ora e mezza di macchina da Helsinki.

Era andato a provare il blocco da solo, dopo la palestra, ed immaginiamo la conversazione al ritorno in macchina: avrà chiamato il regista, e gli avrà detto “ehi ciccio, tu oggi non c’eri, ti sei probabilmente stufato di fare viaggi a vuoto, ma guarda che il blocco l’ho fatto eh … e tu dov’eri? Quello che rimane per documentare la prima salita è sulla Gopro”. Si saranno così forse messi d’accordo per fare questa intervista a caldo, con le impressioni ancora ben scolpite nella memoria.

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Nalle parte spavaldo e scherza sul clima finlandese di ottobre. Lo immaginiamo uscire alle cinque dalla palestra di Helsinki, pioggerella, ormai quasi buio, e spararsi da solo i 100 chilometri di autostrada fino a Lappnor. Avrà sicuramente pensato “ma dove cazzo vado … piove pure…”. Magari a un certo punto gli sarà forse anche venuto il desiderio di fermarsi e tornare indietro, o fare magari uno stop a un Macdonald’s, per un BigMac Menu doppio, vaffanculo a tutto, vaffanculo all’arrampicata, alla dieta e vaffanculo anche a Burden of Dreams. E invece no…

Il racconto prosegue e gli occhi di Nalle diventano sempre più lucidi. E’ l’emozione o il riflesso che entra dalla finestra? Descrive la tacca, come l’ha presa, come l’ha sentita, la sorpresa di essere nel mezzo di una sessione incredibile, come mai gli era successo prima.

Ma voglio lasciar parlare il video, senza spoilerare ulteriormente. Aggiungo solo che credo che questa sia una delle più belle testimonianze sul senso ultimo e sull’essenza dell’arrampicata (e probabilmente della vita in generale). Bravo Nalle!

 

PS: siccome vi vogliamo bene, mi sono anche preso la briga di fare i sottotitoli in italiano, ricaricando il video su Vimeo. Spero gli autori non se ne abbiano a male. Dura 8 minuti. Se riuscite staccate tutto, mettete le cuffie e guardatelo in santa pace. Sopratutto quegli occhi e quell’espressione nei minuti finali. Il film completo con la storia dei tre anni e mezzo di tentativi può invece essere acquistato a questo link.

 

 

 

 

Nalle Hukkataival, anatomia di un boulder – Burden of Dreams 9A ultima modifica: 2018-02-28T17:09:58+00:00 da T. Kinkade
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