Gli strani gradi della Tuscia (aggiornati)

Come diceva sempre il senatore Razzi: Amico caro …. il grato è bello, bello e interessante. Pensa quindi a farti un grato tutto tuo, che poi dopo lo vendi ai cinesi. Pum, Pum, Pum…

In questa ottica (venderli poi dopo ai cinesi) sono nati i gradi di arrampicata a Vitorchiano. Quindi, se per miracolo vi capiterà mai di incontrare uno dei pochi localz superstiti, potete anche provare a chiedergli il grado di una linea. Ammesso che se lo ricordi, lui, tendenzialmente, vi risponderà così: (continua dopo la gallery…)

Vuoi sapere i gradi? Bene. Qui ne abbiamo un sacco. Tu mi dici la linea e io ti dico il grado. Però anche se sembra facile in realtà non lo è. Ti devi concentrare per capire bene, perché si tratta della famigerata Scala Tusciarola (S.T.), e quindi per poterla capire devi prima diventare Tusciarolo Inside (T.I.).
La S.T. somiglia (apparentemente) a quella di Fontainebleau, anche se in realtà la precede di qualche millennio. La differenza principale risiede nel fatto che sia un po’ più asciutta e basica rispetto alla famosa e fortunata versione  d’oltralpe. Di conseguenza anche i sassi si sono dovuti adeguare. In pratica, riassumendo:

  1. il 7B e l’8A non esistono
  2. esiste il 7A, il bel 7A ed il 7A un po’ strettino
  3. esiste il 7A+, il bel 7A+ ed il 7A+ un po’ strettino
  4. ci son alcuni 7C belli solidi, di riferimento
  5. tutto ciò di duro che viene liberato è al max 7C+
  6. quello che nessuno riesce a fare potrebbe essere più di 8A+, oppure impossibile, e chiunque provi a salire viene deriso
  7. il 6B è totalmente assente
  8. ci sono molti 6A, bei 6A e 6A duri
  9.  qualsiasi cosa a cui non si riesce a dare un grado diventa 6C
  10. ci sono parecchi trai i 6C piu duri del mondo
  11. sotto il 6A c’è solo un grado che è: non è manco 6A

Sono sporadicamente esistiti anche altri gradi, ma, una volta formulati, difficilmente resistono fino a week-end successivo, nel corso del quale vengono fatti rapidamente rientrare nelle categorie vidimate, con tendenza al ribasso. La leggenda narra di un temerario che pretendeva di aver aperto un blocco di 7B+ ! I familiari lo stanno ancora cercando nelle forre di Monte Casoli.

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Alla fine se ci pensi è una scala facile, sincera ed onesta e resiste a quella di Fontainebleau, come il paese di Asterix ed Obelix resiste ai Romani.

Una parola anche sugli effetti che la Scala Tusciarola ha sui local quando vanno fuori dai propri confini: perdita della capacità propriocettiva con figure pessime sui gradi sconosciuti tipo i 6B e riscaldamenti prolungati sui 7C. Ottime prestazioni sui gradi noti. Difficoltà sul placchismo. Generalmente al rientro sono tronfi, ma si sgonfiano subito.
Per completezza diamo anche brevi cenni sull’ambiente in cui si è sviluppata la Scala Tusciarola, che forse ha contribuito al suo carattere al contempo asciutto ed evanescente:

  1. natura selvaggia e matrigna
  2. percentuale di giorni utili alla scalata: irrisoria
  3. presenza, tipo Sesto senso, degli spiriti degli antichi Romani, Etruschi, Fenici ecc.
  4. freddo, molto freddo
  5. umido, molto umido
  6. caldo, molto caldo
  7. la perplessità regna sovrana su tutto e tutti

In questo mondo molte pietre sono diventate Sassi e poi di nuovo pietre; basta che te ne dimentichi per un po’.

Gli strani gradi della Tuscia (aggiornati) ultima modifica: 2017-11-11T12:38:28+00:00 da Redazione
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