Pirmin Bertle vs. Adam Ondra

Pirmin Bertle (foto archivio Bertle)

In seguito alla ripetizione da parte di Adam Ondra della sua via Meiose a Charmey ed in seguito al fatto che quest’ultimo l’abbia sgradata a 9a+, rispetto al grado originario di 9b, Pirmin Bertle, autore della prima libera, in un lungo post sul suo bel blog, analizza gli avvenimenti e esprime la sua opinione in merito, che traduciamo integralmente:

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Salviamo la scala difficoltà – Alcune buone ragioni per rifiutare la proposta di downgrade fatta da Adam Ondra relativamente alla mia via Meiose 9b a Charmey.

 

Pirmin Bertle sul crux di Meiose (foto archivio Bertle) – Per chi non riesca ad incastrare il ginocchio e fare un riposo senza mani (come fa Adam) qualche movimento prima del crux, si tratta di collegare il 9a della parte sottostante ad un altro tratto di 8c+ fino in catena. E questo aggiungerebbe solo un grado?

Quando, alcuni giorni fa, mi è giunta notizia della ripetizione di Meiose da parte di Adam, la mia prima reazione è stata, ovviamente, di gioia. Finalmente qualcun altro l’aveva liberata! (o, per meglio dire, finalmente qualcuno era andato a provarla!) Fin da subito mi è però subentrata una sensazione un po’ più problematica: di fatto sono solamente due i climber in grado di fare vie di questo livello in falesie lontano da casa (Adam e Alex). Conoscendo entrambi, so bene come gradano e pensano. Quindi il mio entusiasmo iniziale si è un po’ ridimensionato, nell’attesa di qualcosa di poco piacevole, che si è puntualmente concretizzato qualche giorno dopo la libera, quando Adam ha avanzato una proposta di downgrade della via a 9a+. Ciò è avvenuto principalmente a causa di un incastro di ginocchio che permette di effettuare un riposo senza mani (come mostrato nel video pubblicato su Instagram). L’incastro è possibile solo a chi abbia le gambe della stessa esatta lunghezza di quelle di Adam. La mia altezza è di 184cm e, pur avendo gambe proporzionate, in quel punto riesco a malapena a moschettonare e prendere magnesite. Per me è difficile anche solo staccare la mano sinistra dalla roccia. E ho passato ore a cercare di incastrare il ginocchio in qualche modo in quello stesso punto. Ore. E dal momento che, rispetto ad Adam, l’altezza media degli arrampicatori è di circa dieci centimetri in meno, io penso che lo sgrado da lui proposto sia qualcosa di estremamente personale che si possa applicare a meno del 3% dei possibili pretendenti alla libera della via.

 

Oltretutto i climber più bassi non possono ridiscendere dopo aver moschettonato il terzo e sono quindi obbligati a proseguire direttamente nel crux. Avere il terzo già rinviato è un vantaggio non da poco per chi abbia un’altezza simile a quella di Adam. In generale gli arrampicatori alti hanno alcuni vantaggi ovvi, ma hanno anche un gran numero di svantaggi non sempre evidenti tipo più peso da sollevare, leve peggiori, fibre muscolari più lente nel reclutamento e conseguente minore esplosività. Eccetera. (Se non fosse così l’altezza media degli arrampicatori maschi sarebbe di 195cm, esattamente come nella pallavolo). Ma supponiamo per un momento che la proposta di Adam abbia un senso.

Prendendo in considerazione la sola Svizzera occidentale abbiamo una via di 9a a-prova-di-Adam – Cabane au Canada a Rawyl (che è un 9a molto soft per gli standard dell’Europa centrale ed un 9a “giusto” per le altre parti del mondo) – più un 9a+ grado-revisionato-da-Adam che sarebbe appunto Meiose. Solo mezzo grado di differenza tra le due vie, ma mezzo grado che probabilmente costituisce un gradino insuperabile per almeno il 95% degli arrampicatori che un giorno chiuderanno vie tipo Cabane e decideranno di cimentarsi su Meiose.  Il solo modo di fornire un parametro misurabile sarebbe quello di usare gradi slash (cioè tipo 9a+/b), aggiungere aggettivi come “soft” o “hard” (non previsti dalla scala francese) oppure includere il nome del climber che ha fatto la prima salita e ha dato il grado alla via (altro parametro non previsto dalla scala francese, ma che permetterebbe di fornire una indicazione più precisa sul significato di un particolare grado quando associato ad un particolare nome).

In termini generali – vale a dire fino al 9a e da quando questa scala di difficoltà è in uso – la cosiddetta “regola aurea” è stata che un arrampicatore-tipo, che sia tecnicamente e fisicamente bilanciato in tutti gli stili e che si lavori i progetti in condizioni di progresso stabile e continuo, sarà in grado di chiudere una via di grado “b” in un giorno, nel caso in cui sia in grado di liberare una via di grado “a” on-sight (e, allo stesso modo, potrà fare una via di grado “c” in circa cinque giorni di tentativi). Semplificando: per ogni mezzo grado in più si deve investire, più o meno, il doppio dell’energia e dello sforzo (se fai l’8a in quattro tentativi te ne serviranno circa otto per fare l’8a+).

Invece, per come grada Ondra, se fai il 9a a vista ti ci vorranno cinque giorni di tentativi per fare il 9b (Alex ha gradato Supernova in maniera ancora più rigida) il che è esattamente il doppio del tempo rispetto a quanto indicato dalla regola aurea finora in uso. Quindi: perdita di precisione 100%. Vantaggi: sconosciuti (a meno che non si voglia risparmiare spazio sulle guide non inserendo il numero 10.)

Adam ha liberato Meiose in quattro giri su due giorni (aveva già flashato il primo crux, salendo Chromosome Y nel 2014) il che, per altro, conferma la logica della regola aurea che ho esposto sopra.

Anche sulla base della mia formazione scientifica ritengo che sia estremamente azzardato cambiare i presupposti fondanti di una scala di misura ed intervenendo in maniera totalmente arbitraria in uno specifico punto della scala stessa (in questo caso tra il 9a ed il 9a+). Il senso di avere una scala di difficoltà risiede, da una parte, nell’avere indicazioni su una determinata via e, dall’altra, nella ricerca continua di un certo livello di interazione tra il maggior numero di soggetti possibile. Entrambi gli aspetti vengono pesantemente messi in discussione da questo cambio di direzione.

Il nostro sport sta entrando in una nuova era, prospera e cresce ed attrae sempre più interesse da parte di un pubblico sempre più ampio. Per quale motivo dovremmo decidere di introdurre tutta questa confusione? Solo perchè ci sentiamo troppo modesti per dare certi gradi? Io non credo che questo sia un motivo sufficiente.

Dal momento che le falesie delle regioni alpine (o perlomeno quelle di lingua tedesca) sono ancora non intaccate da questo movimento di downgrade, che genera solo confusione, e dal momento che le vie di grado estremo e simile tendono ad essere abbastanza omogenee nelle loro valutazioni io mi rifiuto di sgradare Meiose. Se usassimo questa via come 9a+ “di riferimento” per la Svizzera significherebbe bloccare la progressione di chiunque faccia il 9a in questo paese. Niente che possa essere nel nostro interesse.

Il fatto che qualcuno che fa il 9a+ flash ed usa vantaggi indiscutibili durante la sua libera (riposo senza mani invece di smagnesata veloce di sinistro + spit del crux già moschettonato) sgradi la via a 9a+ mi fa passare l’entusiasmo per la seconda libera.

E questo ovviamente vale per tutte le vie, dal grado 5 al grado 8. Non quattro giri in due giorni.

 

Pirmin Bertle vs. Adam Ondra ultima modifica: 2018-02-09T11:49:12+00:00 da Redazione
1 Commento
  1. […] il conseguente downgrading di Meiose, la via di Pirmin Bertle. (Se non l’avete ancora letta, la risposta di Pirmin non si è fatta […]

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